TRANI. dieci giorni e passa che ho il pollice destro nero. l’ho schiacciato nello sportello della mia stessa automobile. da dieci giorni e passa tutti quelli che han visto il mio pollice hanno pronosticato: ti cadrà l’unghia, lo sai? – non sempre come prima cosa; prima, di solito, un verso disgustato, di quelli gutturali.
ora, il punto è proprio questo, sono passati dieci giorni e passa: l’unghia non è caduta. tutti han detto cadrà, ma lei, l’unghia, è ancora attaccata al suo pollice. per quanto ne so io – e io so solo quello che mi han detto – cadrà. ma, per ora non è caduta.
che vuol dire?
senplicemente che tutti (l’interezza, insomma) possono avere torto, che non è certo che una cosa condivisa, un giudizio, un’idea, siano esatti.
quindi – forse – è vero quello che dice Andrea Malabaila – scrittore e (da gennaio) editore – in questa intervista:
Non smettete mai di inseguire quello che volete davvero. Anche se vi sembra di aver perso il treno giusto, forse non è troppo tardi. Forse, anzi, non è mai troppo tardi. Eppure molta gente ad un certo punto spegne l’interruttore delle ambizioni e chiude per sempre i suoi sogni in quel cassetto che non aprirà più.
che davvero bisogna essere in grado di sognare i sogni e non smettere; di perseguirli, di sperarci. nonostante tutto e tutti.
i sogni son desideri. la-la-lallà!
7 Novembre 2007 di enpi


io ci credo davvero in cose così!
mi chiedevo: **** **** ****?
eh?
eh?
[sei stato censurato!!! informazione che non puoi dare
]
ah ah ah! grande!
Che bello, sono diventato un guru
e non c’hai nemmeno un’unghia che sta per staccarsi!
oddio i miei sogni mi sa che li ho abbandonati un po’ per pigrizia, un po’ per viltà. che orrore.
come dice il guru, qui sopra: non è mai troppo tardi…
e.