BARI. che poi, a Bari, non ci siamo andati, io e il mio amico (già citato in questo blog come ‘l’amico degli animali’, che in realtà fa delle tele, grandi e belle e importanti). l’idea era andare alle selezioni del Grande fratello, ieri e oggi in un hotel di Bari, vicino alla stazione; con una videocamera; a fare le domande che vorremo fare.
ve le potete immaginare: perché? innanzitutto, ma anche chi sei? che cerchi? che lavoro fai (se lavori)? sei innamorata/o? e così via.
ma non ci siamo andati, sapendo che non ci saremmo andati. le scuse le abbiamo: non è il nostro mestiere; troppo pasoliniano; troppo già fatto; io dovevo prepararmi per i dieci minuti di oggi su Controradio. E non abbiamo una videocamera.
ma non è questo. non so spiegarlo, dovrei.
è che le cose valgono in sè, certo, ma valgono anche per l’immagine che si ha di esse; si vivono, ma non solo, si immaginano. insomma: non è il nostro mestiere e me la spiccio
sempre a BARI. oggi, in radio si è parlato di scritture al femminile.
tanti link (impronunciabili e lunghi) e quindi ho promesso di metterli qui.
Quote rosa, l’antologia di Fernandel;
Silvana Rigobon e i suoi Monologhi della varechina;
Viadellebelledonne, blog collettivo;
L’elenco telefonico di Gorgo, il monumentale lavoro di Caracaterina, una delle tre editrici di Untitl.ed, che raccoglie tutte le autrici pubblicate dal dopoguerra.
MAPPATURA


Grazie a nome di tutte lebelledonne
Sandra
è un piacere!
ciao
enrico