ROMA. Questo è un’articolo apparso oggi su Il Messaggero
Non ho ancora trovato le parole per commentarlo. Ho bisogno di tempo per riflettere.
Su ebay l’orologio con Ahmetovic testimonial
Interrogazione a Mastella: apra un’inchiesta

La vista dalla sede degli arresti domiciliari di Marco Ahmetovic. E c’è ancora chi si chiede le ragioni dell’intolleranza…
ANCONA (27 novembre) – Una linea d’abbigliamento, un profumo, nuovi prodotti da lanciare con un testimonial e per farlo è stato scelto Marco Ahmetovic, il ragazzo romeno che alla guida ubriaco ha investito e ucciso quattro ragazzi. Un orologio è già stato messo in vendita on line su ebay a 159 euro, dietro c’è la sua immagine. L’asta è cominciata due giorni fa e scadrà il 6 dicembre. Alessio Sundas, l’agente pubblicitario che promuove la nuova “Linearom” ha detto che «è colpa dei giornalisti se Ahmetovic è diventato una star». «La mia – ha ribadito – è una scommessa. Quella di fare di un assassino, di cui comunque non sono stato il complice, una star. Non me ne vergogno, è il mio lavoro».
Maurizio Fistarol, parlamentare del Pd, ha chiesto al ministro della Giustizia di avviare un’indagine per appurare se una persona agli arresti domiciliari possa sfruttare la sua condizione di condannato come veicolo pubblicitario. Secondo il suo agente pubblicitario, Ahmetovic è testimonial di una nuova linea commerciale, con compensi mai precisati (50 mila, 300 mila euro o forse più). Il parlamentare ricorda che il rom «potrebbe persino godere di un giorno di permesso per girare lo spot pubblicitario della collezione». «Questa disgraziata iniziativa commerciale – osserva – è il frutto di una visione distorta della realtà, offensiva nei confronti del dolore delle famiglie dei ragazzi uccisi».
Sdegno è stato espresso anche da Robero Calderoli, vice presidente del Senato e coordinatore delle segreterie della Lega «per certi reati – commenta il senatore della Lega – la pena dovrebbe essere quella dei lavori forzati per risarcire un minimo del dolore dei congiunti delle vittime, pena che sarebbe utile considerare anche per chi pur di vendere un prodotto arriva ad utilizzare anche le tragedie come questa. Ma spero vivamente che nessuno compri mai più un oggetto prodotto da imprenditori del genere».


Ma stiamo scherzando???
Quel ragazzo E’ UN ASSASSINO!!! e c’è pure uno STRON*O che lo usa per fare pubblicità.
Viviamo in un PAESE DI MER*A se viene concesso questo comportamento.
Bahh
Bastava sbatterlo in gattabuia a pane e acqua per la vita, e non avrebbe avuto né tempo né bisogno di farsi soldi.
Oppure bastava renderlo schiavo alle dipendenze delle famiglie dei tizi che ha ucciso, e non sarebbe successo nulla.
Noi gli diamo un residence, e allora bene fa lo STRON*O a ricavarne dei soldi.
Questione di morale?
Sicuramente. Ma lo Stato dovrebbe punire i crimini. E’ così che si fa la morale. In Italia non è più riprovevole ammazzare, perché se lo fai diventi famoso e guadagni pure un residence.
spero che gli si incendino i vestiti addosso a lui e a questo alessio sundas….ma guarda se uno per finire sui giornali deve fare una cosa così aberrante
che cazzo di paese siamo diventati
[per chi commenta: posto che i commenti sono liberi e graditi, qui preferiamo argomentare piuttosto che lasciarci andare al torpiloquio.
ciò detto, ognuno è libero]
e.
Già, ho appreso anche io questa notizia.. no comment
L’unica cosa che posso dire è complimenti per il vostro blog.. ciaoo e alla prossima.
Daniele.
E che dire di ebay che accetta che vengano messi in vendita oggetti simili sul proprio sito?
…no comment!
[...] cosa è raccapricciante e ha ovviamente sollevato indignazione e proteste, oltre allo sdegno e alla rabbia dei parenti dei quattro ragazzi uccisi. Ma a farmi [...]
Questa vicenda, a mio avviso, chiama in causa molti soggetti: mass media in primis. Chi (come questo fantomatico manager) si muove in questo modo sa la reazione che susciterà e sa che gli tornerà utile. In più, aggiungo che “fare pubblicità a dei criminali” è una pratica diffusa anche a livelli molto più alti…
io credo che il più grosso problema dell’italia, che si ripercuote a tutti i livelli, nella politica come nella vita quotidiana, sia la assoluta e endemica ASSENZA della CERTEZZA DELLA PENA.
rifletteteci. l’Italia è il paese dell’impunità.
gli estremismi ne sono la conseguenza più odiosa.
@ daniele-pasticcere
grazie, ricambio i complimenti. e torna a trovarci!
@ globali
come al solito, siamo sulla stessa linea…
Io metterei il rom, il suo manager e Mastella in un carcere di massima sicurezza buttando via la chiave. Non se ne puo’ piu’ di sentire simili cose. L’Italia e’ l’unico paese dove il detto ‘il crimine non paga’ non vale. Anzi, paga eccome!!
per l’ennesima volta sono indignata!!!!!!! da tempo considero l’italia un paese in decadenza con la sua popolazione destinata a scomparire, dal momento che non salvaguarda più nessun suo valore, nessuna sua tradizione. ora non si preoccupa più nemmeno di salvare le persone, che possono essere uccise impunemente da “bravi” (nel senso manzoniano) balordi, ai quali concediamo non solo attenuanti cervellotiche, ma anche premi in luoghi piacevoli con annessi successo, fama e ricchezza! chi ha chiesto di essere votato per assumersi responsabilità, si giustifica dicendo che le leggi permettono questo. ma, allora di quali responsabilità si sono assunti l’onere? di fare chiacchiere?
Pubblicità, signori… Chi lo ha mai conosciuto questo sfigato di un pubblicitario? Ora tutta l’Italia parla di lui, è famoso, e questo da una bella spinta al suo lavoro (visto il suo campo).
Se ne parli bene o se ne parli male, l’importante è che se ne parli. Probabilmente non esiste nessuno contratto è solo una trovata pubblicitaria (moooooolto ben riuscita visto il successo mediatico…)
Un po’ come il centro di bellezza di Wanna Marchi, sono sicuro che avrà un boato di clienti… paese di me**a…
Assurdo!!!!!! Non ci sono parole per commentare questa ulteriore violenza fatta ai genitori dei ragazzi uccisi dal rom. Ma che mondo è questo, che insegnamenti diamo ai ragazzi. A sbagliare siamo un pò tutti: quando un processo dura a lungo il processato diventa “famoso” perchè giornali e televisioni mandano di continuo la sua “brutta” faccia nè fanno di continuo il nome… tutto questo viene poi “sfruttato” dal solito squallidoagente che ne fa del marketing commerciale.
Avete tutti ragione!!!! E’ insopportabile questa notizia.
Qualche giorno fa ho letto sul corriere della sera che il Ministro Mastella aveva intenzione di impedire la programmazione dell’ultima parte del film il capo dei capi perchè diseducativo per i ragazzi. Complimenti invece per la bella notizia che i tragazzi hanno appreso ieri sera nei telegiornali… siamo ridicoli!!!!!!
giusto per la cronaca: oggi è online il video di ahmetovic, che chiede SCUSA dal suo residence, con indosso una maglietta in cui campeggia la scritta “io sto con Alessio Sundas” e annuncia che sta per terminare un suo libro.
anche stavolta le parole mi sono rimaste in gola.
Sono d’accordo con l’indignazione dilagante, ma faccio notare che non è un problema solo dell’Italia. Negli Usa O. J. Simpson, dopo aver costruito una immagine forte intorno al processo che lo vedava accusato di aver ucciso la moglie (da cui si è salvato per cavilli giuridici), ha recentemente pubblicato la sua autobiografia. Per promuovere le vendite, dato che da un po’ di tempo non era più sulle prime pagine dei giornali, ha pensato bene di fare una rapina in un casinò. Talmente maldestra che è stato subito arrestato, ma il suo libro (in uscita proprio in quei giorni) è schizzato ai primi posti delle classifiche.
Io credo che il problema non sia l’Italia, ma un sistema della comunicazione, o un capitalismo, se volete, profondamente malato. E’ un fenomeno globale, purtroppo.
è vero globali. è maledettamente vero.
ma ti propongo una contro riflessione. il fatto che cose simili accadano in america (ed è tutto dire) non rischia di diventare una precisazione fuorviante – alibi in certi casi?
voglio dire: perchè non una volta, mai, siamo in gradi di DISTINGUERCI positivamente come Paese?
Non è che il problema non sia l’Italia, come dici tu. Il problema è ANCHE l’Italia. e noi in Italia ci viviamo!
Io ci credo, e ci tengo al mio Paese. Ma mi pare di capire che quelli che la pensano come me siano sempre di meno.
Smentitemi, vi prego.
@lecoincidenze: non voglio assolutamente dare alibi. La mia era una risposta a chi, in qualche commento, chiamava in causa il “sistema giustizia” italiano. Secondo me in questo caso la Giustizia non c’entra nulla. E’ un problema culturale che coinvolge le fondamenta delle regole del nostro mondo “occidentale”: mercato e profitto, e mass media.
Il sistema giustizia italiano è scandaloso, è vero. Ma per quanto riguarda questa vicenda secondo me siamo su un altro terreno.
E, sono d’accordo con te, sarebbe bello poterci distinguere. Invece vedo che assomigliamo sempre di più al peggio che c’è in giro. Ma una buona volta bisogna cominciare a cercare le responsabilità nei posti giusti, e forse unpo’ anche dentro ognuno di noi.
anche un po’ di più di un po’, caro globali…
un saluto
@globali
ciao globali. sono d’accordo sul fatto che nessuno è innocente.
l’hai letto il post qui sotto: le sorelle Cappa siamo noi?
@enpi
sì, ho letto il tuo post e l’ho trovato molto interessante.
Aggiungo un dato curioso, forse un po’ fuori tema, ma mica tanto. Il sito del Corriere dà la possibilità di vedere le 10 notizie più lette del mese: a oggi le prime 3 riguardano il caso di Perugia (Amanda & C.), la quarta è sulla porno-prof.
globali, vecchia volpe
c’hai beccati!
ilteatro degli orrori ha scritto un post partendo dal tuo stesso dato (è in ‘programmazione’ per domani mattina – è una delle funzionalità di wordpress, mettere una data futura ai post).
e.
ops… scusate…
vuol dire che domani leggerò con curiosità il vostro angolo di visuale!
ROMENO ??? NO! E’ BOSNIACO. Ma perchè la gente è talmente idiota e spara discorsi superficiali solo perchè la parola romeno fa tendenza?
@reflect
comincia a prendertela con il giornalista del Messaggero (vedi: l’articolo riportato qui sopra).
poi, ciò detto, sì Ahmetovic è bosniaco; e non è rumeno, ma rom.
se posso ti consiglio questo post
[@reflect
fra l'altro, rileggendo il tuo commento, mi domando: che c'entra la 'gente'?
quasi tutti gli organi di stampa (non solo il messaggero) parlano di Ahmetovic come di un 'romeno', equivocando con rom.
non è questo il problema, forse?
non dovrebbero essere i media a fare un'informazione corretta?]
ROMENO ??? NO! E’ UN RROM BOSNIACO.
Ma perché la gente è cosi idiota e fa discorsi fatui solo per la parola romeno che fa tendenza ? Sembra che l’agente pirla che l’ha ingaggiato per la pubblicita abbia capito benissimo: ai coglioni superficiali li si può vendere di tutto/ in qualsiasi modo.
Giusto. E’ un rom bosniaco, con cittadinanza italiana (credo venga dalle parti di Caserta). Confermo che quasi tutti gli organi di stampa lo definiscono ‘rumeno’.
Il suo manager, invece, è sicuramente italiano.
globali, pare proprio che Reflect non abbia alcuna voglia di leggere quello che scrivono gli altri
io, però, ho la capa tosta e quindi continuo:
Reflect, se tutta la stampa comincia a scrivere, a sostenere, che io sono di Bolzano, la ‘gente’ crederà che io sono di Bolzano (cosa falsa). che colpa ne ha la ‘gente’?
continuando a credere che ‘la gente è così idiota’ non risolviamo niente; cominciamo a mettere nel mirino ‘l’informazione’.
buona notte, va!
e.
@enpi – se scrivo delle cose mi assumo tutta la responsabilità. Fare il copycat è assai semplice e per verificare quello che stai scrivendo non ci vuole niente.
Questo per sottolineare il pensiero dell’agente di ahmetovic: le persone hanno troppa informazione sul tavolo oggi. Non c’è più tempo per approfondire le notizie e qualsiasi connessione con un nome “che fa notizia” in un modo o nell’altro, vende.
Che colpa ha “le gente”?: ignoranza e superficialità!
ALLA FINE DI COSA SI MERAVIGLIAMO???DALLE FILE FUORI AL TRIBUNALE PER VEDERE CHI HA UCCISO UN BAMBINO AD ERBA A QUESTE COSE??SE FOSSE STATO POI UN ITALIANO???UNA MIA AMICA CHE HA INVESTITO UN BIMBO DI 4 ANNI NON HA VISTO IL CARCERE E NEANCHE UN SOLDO PERò DI PUBBLICITA’, INVECE, ALMENO LUI E’ ANDATO DENTRO…
sono diventato un fascista e razzista
@maurizio: razzisti non lo si diventa. Generalmente lo si è, e basta.
@maurizio – ti conviene restare solo al razzista.
Questo in quanto la nuova stella delle agenzie di moda, Sundas, talmente odiato in tutti questi post, è un grande attivista di FI.
Un copy-paste dal suo sito:
“Inizia così la sua carriera nel 1996 costituendo il club Forza Firenze in
Forza Italia.
Successivamente ricevette l’incarico di responsabile del settore moda per la
città di Firenze.
Ad oggi si prepara per le elezioni del 2009 con una propria lista civica
affiancando il Centro Destra.
Domenica 17 giugno 2007 dalle ore 10:00 in poi presso la sede di Forza
Italia a Firenze in Piazza
Pier Vettori 7 (zona Ponte alla Vittoria), Alessio Sundas prenderà la parola
ufficializzando l’inizio
della sua lista e farà già qualche nome dello spettacolo.”
Per andare avanti un po’ con il mitico Alessio Sundas, ovvero come il ridicolo abbraccia la stupidità e la mancanza di vergogna.
Il pir*a ha pensato bene a creare una lista “Alessio Sundas”. Andando sul sito di tale lista:
http://www.listaalessiosundas.com/
La prima proposta di legge dice:
“Proposta ( legge Sundas)
PROPOSTA DI LEGGE Sempre più spesso i colpevoli di delitti hanno la possibilità di accedere ai mezzi di comunicazione e trarre così un profitto da un reato che, in circostanze normali, sarebbe sanzionato e non premiato economicamente…”
Ma quanto baccano per questa storia! Non dimentichiamoci che il rumeno era alla guida di una vettura sotto l’effetto di alcool e che NON ERA IN GRADO DI INTENDERE E DI VOLERE! in italia la legislatura è molto attenta a queste cose,non è giusto criminalizzare un errore non voluto.Dopo l’accanimento contro le forze dell’ordine i seguito all’incidente dove ha trovato la morte il tifoso della lazio sull’autostrada cosa pretendiamo? Questo è il nostro paese.L’equità è questa: Arresti domiciliari in un redidence con tanto di computer e spot pubblicitari per tutti,o la gogna mediatica e la distruzione totale .Bisogna scegliere.Basterebbe trattare il signor cittadino rumeno come il poliziotto della stradale,e ci sarebbe stata giustizia.Spero solo che se il poliziotto dovrà vendersi anche il culo per pagare il risarcimento al processso,possa anche il signor cittadino rumeno almeno risarcire i familiari delle vittime proponendo una percentuale sui ricavi! Viva L’Italia!
vergognoso Ahmetovic , ma piu vergognoso il pubblicitario senza scrupoli e non meno il direttore di un giornale che non nomino che ha addirittura messo in prima e seconda pagina a grandi titoli il ROM con l’immagine dei 3 marchi di jeans orologi e profumi (di cui non faccio il nome) facendo ulteriore pubblicità gratuita
@paolomiki
fa tendenza la parola rumeno no ?? 6 troppo avanti…
Quando i media hanno passato questa notizia mi sono indignata. Poi ho cercato di capire perché, girando la questione da più parti: il dolore dei genitori dei ragazzi investiti, la loro rabbia, il loro sdegno, che comprendo; la povertà da cui proviene questo ragazzo, il modo in cui sarà cresciuto, i valori che non ha appreso; il destino di bere un po’ di più – chi non l’ha mai fatto, un errore?, il razzismo da cavalcare come volano politico (ma se siamo stati invasi dal 2000 A.C. in poi, che vuol dire italiano?), un po’ di demagogia, lo stato che non c’è, l’incertezza della pena, il residence davvero di troppo in un caso di arresti domiciliari, i diritti, i doveri. Tutto questo insieme, ma non solo, soprattutto il pensare che qualcuno possa credere che una persona con un senso morale normale, con una media intelligenza, possa pensare sia “f**o”comprare un assurdo oggetto di questa nuova linea di “tendenza”. Ragazzi, mi ha consolato lo sguardo chiaro e limpido di mia figlia che ha solo quattordici anni ed è avanti anni luce rispetto al simpatico pseudo manager, pseudo politico e pseudo chissà cos’altro. Ha detto solo: sono scemi se pensano che io od un mio amico possiamo comprare una cretinata di quelle, ed è tornata tranquilla alle sue occupazioni. Lo so, lo so, direte: la pressione della pubblicità, gli amici, quelli che dicono che è forte, quelli che sono per un po’ ossessionati dagli oggetti strani o fanno video pazzeschi su YouTube… Invece no, sono fiduciosa che i ragazzi di oggi non siano quel disastro che viene dipinto, che abbiano nel cuore ben di più di quello che si pensi, che siano più intelligenti di quello che si crede, dopotutto sono ragazzi del 2000 D.C., scherziamo. Semplicemente, boicotteranno questa linea, che giustamente marcirà sugli scaffali, virtuali o no. La questione sarà finita e daremo una bella lezione a chi cerca di sfruttare le disgrazie ed i disgraziati. Forza ragazzi, smettiamola di parlare. Agiamo. Semplicemente, NON COMPRIAMO. Basta dire questo, farlo girare, farlo passare, e l’azienda che specula si troverà coperta di costi e chiuderà. giustamente. Succede alle aziende serie e sane, figuriamoci a loro, che hanno meno intelligenza di una ragazzina di quattordici anni.
grazie the_ant.
davvero!
[...] Comunque sesso, sangue, reality show e berlusconi (?) sembrano le cose che ci interessano di più. E’ sconfortante ma non sono molto stupito. Mi stupisce (purtroppo) di più che non ci sia la notizia inquietante che lecoincidenzesistono riportava poco sotto. [...]
A forza di aprire le cosce le donnine di strada devono ricorrere al pronto soccorso.Fino a quando non cede il fisico e poi si ritirano tumefatte a drogarsi e a morire.Solo alcune riescono a trarne profitto vero: Casa; gruzzoletto in banca e futuro dignitoso.Chi è causa del suo mal pianga se stesso! Questa Italia l’avete voluta voi così! Non rompete più vi prego!
MA CAMBIA IL TESTO CA**O E UN ROM BOSNIACO CON CITTADINANZA ITALIANA, NON RUMENO
cara giuli,
com’è evidente nel testo, si tratta di un virgolettato;
lecoincidenzenonesistono, uno degli autori di questo blog collettivo – questo qui, quello che stai leggendo – ha (citando la fonte, il Messaggero) riportato un articolo di giornale.
ora, che facciamo?
cambiamo noi il testo di un articolo scritto da altri?
vabbè, va!
@enpi – la tua spiegazione fa veramente ridere.
La prossimo volta posta il link o direttamente un’immagine, almeno cosi ci sono spiegazioni tecniche.
Ecco xke quando sento la frase “italiano di m….” o “mafia e pizza” verso svizzera e su di li, io mi altero e invece tu puoi rispondere con un sorriso smagliante: lecoincidenzenonesistono.
[...] – enpi questa mattina, per mettermi a parte della discussione nata tra i commenti di questo post. E per segnalarmi alcune imprecisioni presenti nell’articolo de Il Messaggero da me riportato [...]
Ripeto.
- lui assassino non piu’ di tutte le persone che per droga, sonno, alcol ecc. investono e uccidono persone innocenti.
- per l’agente non ci sono scusanti
Nat
il suo agente e’ davvero uno persona schi*osa!!!
leggete il post che ha scritto questo blogger…..direi che ne fa davvero un bel riassunto
http://davideboni.wordpress.com/2007/11/29/ma-chi-e%e2%80%99-alessio-sundas/
ciao a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sissa
Fermiamo Sundas!
Per chi non l’avesse ancora fatto firmi subito la petizione qui sotto!
Siamo già a + di 30000 firme, fate girare a tutti i contatti!
http://www.petitiononline.com/07101977/petition.html
insieme allo Zoo di 105 le porteremo in parlamento!
Ma ne servono ancora e ancora, grazie per il contributo che darete!
Grazie a te Andrea