TRANI. questa storia è vera.
questa storia non è ancora sui giornali.
questa storia forse non finirà mai sui giornali, eppure dice tanto, di noi, del Mondo che siamo.
un paesino del Sud (metteteci voi il nome); una scuola elementare. ieri. mattina: metà mattinata. un genitore, un papà (tra un po’ capirete perché lo scrivo in corsivo) entra nell’atrio; c’è un bidello, l’uomo dice di voler parlare con la maestra di sua figlia. il bibello lo lascia passare.
l’uomo sale le scale, va al primo piano, si affaccia, chiede alla maestra di uscire, ché le deve dire due cosette. la maestra, infastidita, chiede ai bambini di stare buoni cinque minuti; esce.
il papà ha in mano una pistola, non la punta contro la maestra, gesticola e dice: “tu non ti devi permettere, la prossima volta che prendi a schiaffi mia figlia…”.
un bidello, un altro – quello che sta al primo piano – interviene. riesce ad allontanare l’uomo.
oggi il dirigente scolastico è andato dai carabinieri e ha denunciato il fatto.
la maestra è giovane, tutti, in quella scuola, non credono che abbia dato lo schiaffo alla bambina (”che la prossima volta…”).
alle elementari, con la pistola
1 Dicembre 2007 di enpi


una simile, al nord, di pochi giorni fa.
colloquio con i maestri, scuola media.
il papà entra, posa una pistola sulla cattedra e tranquillo esordisce: “allora, mi parli di mio figlio”
perchè tutta Italia è paese.
Certo che se questi sono i padri, i figli non potranno essere che peggio di loro!
che schifo.
e poi dicono che gli “anziani” pensano solo ai loro tempi.
peccato che ai miei, di tempi, e parliamo di massimo 20 anni fa, se mi beccavo una sospensione o una nota e mi lamentavo le prendevo anche per essermi lamentata.
io non ho paura dei genitori di oggi.
io ho IL TERRORE dei figli di domani.
ps:
refuso, enrì.
c’è un bibello, l’uomo
ah ah ah! bibello…
buhaahahahhaahaha!!!
corretto!
babi,
la stessa cosa anche per me, e credo per tutti.
c’era un rispetto diverso per chi insegna.
@maviserra
chissà: i figli potrebbero essere migliori dei padri.
oppure – certo – peggiori, come dici tu.
vedremo.
e speriamo bene
e.
Me lo auguro anch’io, chissà.
Aiuto meglio che cambio lavoro….
Posso un commentino piccolo piccolo ? Giusto perchè l’argomento mi sta a cuore ?
C’è da dire che una “persona” che senta la necessità di usare un’arma per intimidire una maestra elementare deve avere dei grossi problemi alla base, ancor prima del fatto stesso.
Non nego che a volte alcuni presunti docenti si rendano estremamente antipatici, e questo può far scattare la molla emotiva di qualche genitore iperprotettivo, ma santo cielo la minaccia a mano armata è un cacchio di reato penale ! Ne vale la pena ?
Questa la metto nel mio archivio di “usi errati delle armi”
Saluti,
Albert1