TORINO. questa notte, un incendio nello stabilimento torinese della ThyssenKrupp, ha ucciso un operaio, ferendone altri nove; di questi almeno tre sono in gravissime condizioni. in quella stessa acciaieria si era sviluppato un altro incendio quattro anni fa.
VIBO VALENTIA. una ragazza di sedici anni è morta in ospedale, dopo essere stata ricoverata per un ascesso. a gennaio un’altra sedicenne, nello stesso ospedale, era morta; la causa: un black out di dodici minuti mentre era sotto i ferri in sala operatoria. il monitor dell’anestesia non era stato collegato al gruppo di continuità.
così si muore in Italia: di lavoro (oltre 100 al mese; 1.000.000 di feriti all’anno); di black out in sala operatoria e di ospedali. così si muore in un Paese civile.
[sull'incendio all'acciaieria: qui]



un’agenzia (Ansa) di mezz’ora fa:
WASHINGTON – E’ di almeno nove morti e cinque feriti, due dei quali in gravi condizioni, il bilancio pressoché definitivo della strage compiuta da un uomo in un centro commerciale di Omaha, in Nebraska (…)
[...] nei giorni scorsi una delle piccole sfere che compongono la rete s’interrogava sul perché in quella stessa piccola sfera (come anche nelle altre piccole sfere tangenti) non si stesse parlando di Torino e della ThyssenKrupp. [...]