
«Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile: non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. Ecco, se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, ma privandomi della libertà, io la rifiuterei, non la potrei accettare. Se il prezzo fosse la libertà, io questa riforma la respingerei. Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero. Questa non è la libertà che intendo io»
Sandro Pertini
«Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia. La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico»
Enrico Berlinguer
«Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi. Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia»
Aldo Moro


è incredibile, Ste, come il tuo post sia contemporaneo al mio (scritto e pubblicato qui, su MRT, nello stesso medesimo istante);
e come i due post siano contemporanei, fra loro, e a noi;
ed è stupefacente il fatto che vadano letti contemporaneamente.
e.
ancora non me ne capacito!
ho appena controllato… due minuti di differenza.
se qualcuno avesse ancora bisogno di una dimostrazione pratica a quanto sostenuto dal mio soprannome…
commosso
per le vostre citazioni
contemporaneamente
solo che adesso è difficile scrivere un post dopo pertini, berlinguer, moro e pasolini…
però bisogna dare atto allo staff che qui su mrt la par condicio c’è… più o meno!
@ilteatro
è vero è difficile.
ma VA fatto.
e.
Mi ha colpito particolarmente la citazione di Moro…
in quest’Italia un pò “codarda” in cui ci ritroviamo, dove fluiscono liberamente le scelte comode e pret a porter (tangentopoli, scese a compromessi…etc..etc..), in quest’Italia che si gioca il destino a un tavolino dove i potenti fanno le loro partite (a poker..)…
in quest’Italia… andrebbe lasciato più spazio alla giustizia (quella vera!), alla libertà, alle verità illuminanti e ai fatti!
Oggi purtroppo la verità è più relativa di quanto fosse 30 o 40 anni fa. Ho questa impressione. E’ vero solo quello che appare nei mass-media, la loro selezione è alla base di quanto conosciamo.
Sono sconfortata. Quale catastrofe ci restituirà uomini di tanta levatura?