Riceviamo e pubblichiamo una mail molto appassionata del lettore ZEMAN54.
Si tratta di uno sfogo e della voglia di condividerlo. A voi la discussione:
Gentile redazione di mrt,
dopo pochi giorni dalla vittoria del PDL alle elezioni politiche cominciamo a vedere quali saranno i giorni, le settimane, i mesi e gli anni che ci aspettano!
Quando leggo le dichiarazioni degli antifascisti di Verona, la città di Giulietta e Romeo, quando leggo delle connivenze dell’attuale sindaco con forze di estrema destra che non hanno perduto la “sana abitudine” di aiutare gli “stitici” con l’olio di ricino, quando penso alle trasferte “della BARI” a Verona e agli attacchi non proprio amorevoli dei “tifosi veronesi” contro i TERRONI BARESI, mi si accappona la pelle.
Per non parlare dell’attuale sindaco di Roma, ALEMANNO GIOVANNI da BITONTO (BARI!!) noto mazziere fascista di una cittadina che si è sempre distinta per azioni squadriste ( la maggior parte degli squadristi picchiatori degli anni 70 che popolavano Piazza S.Ferdinando in via Sparano da Bari e che impunemente sottraevano Il Manifesto ad uno sprovveduto in eschimo verde che aveva l’ardire di attraversare la suddetta piazza ) che retoricamente parla di Estremismo di Destra e di Sinistra ugualmente condannabili – rieccoci con la vecchia teoria degli opposti estremismi della vecchia (?) DC- non posso che provare angoscia per quello che ci aspetta!
E’ sempre facile addossare la colpa di tutte le nefandezze italiane ai “diversi” (ROM-ALBANESI-MUSULMANI) e a quanto pare sono pronte subito le “ronde verdi” per ripulire il territorio, salvo poi a scoprire che gli assassini di una madre e di un fratellino sono due ragazzi italiani, o che gli aggressori veronesi sono della Verona “bene”.
Siccome ho qualche anno in più vorrei invitare tutti ad una serena riflessione su quello che abbiamo combinato alle politiche e a Roma e soprattutto ad essere pronti e sempre all’erta!
Ricordo le parole del “CHE” : non si possono combattere le idee diverse con la violenza ma bisogna lasciarle esprimere per non impedire il libero sviluppo dell’intelligenza.
Ma queste non sono solo idee, sono aggressioni, e non saranno solo manuali ma anche mediatiche, che sono peggio!
ZEMAN 54


capisco che le sconfitte fanno rosicà…
ma non vi pare ( a tutti quanti intendo) che sia arrivato il momento di giudicare le persone senza passare al setaccio il passato militante (eventuale) di un protagonista che oggi, con tutti i meriti del caso, si trova a rappresentare la capitale?
ma non vi pare che questo estremismo di sinistra ( altro che destra) sia un pò retrò e alquanto urticante?
è vero che ognuno può dire la sua, per carità, ben vengano le opinioni ma basta con i finti moralismi…siete ormai pesanti…
e come diceva il buon Rino Gaetano: Nun ve reggae chiù!!!!
x lell@
“ma non vi pare ( a tutti quanti intendo) che sia arrivato il momento di giudicare le persone senza passare al setaccio il passato militante ?”
Direi proprio di no. no perchè le persone sono la somma di ciò che fanno: il valore di un uomo è giudicabile in base a ciò che fa o non fa. se si richiede di chiudere un occhio sul passato, dovremmo aprirne tre per il futuro!
” Essi sapevano che in un tempo infinito ad ogni uomo accadono tutte le cose.Per le sue passate o future virtù, ogni uomo è creditore d’ogni bontà ma anche di ogni tradimento, per le sue infamie del passato e del futuro”
Borges
x lell@
il problema è che non è un finto moralismo nè, tanto meno, un vero moralismo. E’ semplicemente una constatazione e un assistere a cose già viste e provate, in parte, sulla propria pelle.
Avrei scritto quello che ho scritto, allo stesso modo e con la stessa empatia, anche se non ci fosse stata nessuna sconfitta che, purtroppo, è figlia di tutta una serie di errori soltanto nostri.
ZEMAN 54
Non credo che quattro coglioni che a Verona pestano un disgraziato possano contare più di tanto. Spero gli vengano restituite le mazzate.
Evocare purghe e squadrismi rientra in quella stessa categoria di comportamenti erronei che hanno fatto si che la sinistra perdesse miseramente, più o meno quanto andare in giro a sbandierare inflazionati ritratti del Che o speculare su falci e martelli che scompaiono e riappaiono.
La “classe operaia” se mai è esistita, è morta e sepolta.
I “fascisti” nel senso comune del termine, giacciono a fianco della classe operaia. Va bene non dimenticarsi il passato, ma se si cammina bisogna guardare avanti, altrimenti meglio star fermi.
Camminare guardandosi alle spalle fa sbattere contro i muri, in genere.
La Classe operaia se non ti spiace è quella che tutte le mattine alza le chiappe dal letto alle 6 del mattino e smonta e rimonta la macchina sotto le tue natiche!!!
altro che morta e sepolta!!!!!
Se trovo qualcuno che mi smonta la macchina sotto le chiappe alle 6 del mattino, gli sparo…
Ovvio che fosse un’iperbole, ma io quelli che dici tu li chiamo “lavoratori”, e vanno in contrapposizione ai “nullafacenti”.
Sono quelli che si guadagnano il pane, che si pagano il mutuo, le rate della/e macchina/e, le bollette, che non rubano, che sanno quello che fanno.
Siamo noi, in definitiva.
E sono quelli che non si fanno (più) prendere per i fondelli da chi, agitando le suddette falci e martelli, li porta di qua e di là in pullman per sostenere una “lotta di classe” che non ha (più) ragion d’essere.
Perchè, che vi piaccia o no, i tempi sono cambiati e se non avessimo perso tempo appresso a quei dirigenti di partito che dopo aver incitato il proletariato alla rivolta contro i padroni se ne tornavano in villa a sorseggiare dell’ottimo brandy (con l’autista sapientemente parcheggiato dietro l’angolo), forse già da qualche decennio saremmo un paese civile.
P.S. nell’ultimo capoverso, si intendano le parole “proletariato” e “padroni” tra virgolette. Che sò parole grosse…
grazie Ste, per aver pubblicato la mail di Zeman54.
lo faremo con chiunque ci scriva a
milanoromatrani(at)gmail.com
solo: non c’è nessuna redazione
solo privati e volenterosi individui che amano pubblicare occasionalmente in rete le idee loro e di altri.
[no, è che qui, con l'aria che tira... vabbè che ci mettiamo tre giorni a "fare le carte" e a trasformarci in testata - o darla, la testata]
e.
sullo stesso tema, invito a leggere questa cosa di Antonio Pagliaro
per enpi
Grazie per la cosa di Antonio Pagliaro, della quale ero,purtroppo, a conoscenza.
Penso che tu abbia colto il senso di ciò che vi ho voluto scrivere. E’ probabile che sia stato un pò sanguigno nelle mie parole ma volevo solamente stimolare una riflessione!
Ciao ZEMAN 54
per Albert1
Hai ragione. La lotta di classe quale poteva essere agli albori del ‘900 NON ESISTE PIU’ nel senso che i proletari attualmente sono i giovani che non riescono a trovare un lavoro dignitoso e soprattutto giustamente remunerato per cui, essendo precari, devono dipendere dai genitori fino a chissà quale età con tutte le difficoltà che si possono immaginare!
Rimane il fatto, scusami, che continuare a considerare quelli di Verona come quattro “coglioni” ci fa perdere di vista la realtà!
ZEMAN54: non vedo come altro potrei chiamarli…
la realtà è sempre la stessa, non nego la loro esistenza, semplicemente non riesco a trovare il nesso tra questa e la vittoria del PdL. Scusami, ma dal titolo dell’articolo e dall’articolo stesso avevo intuito un collegamento tra le due cose. La realtà è che esistono persone che apparentemente in nome di questo o di quel colore (o partito, o religione, o ideologia, o squadra di calcio) si sentono in diritto di esercitare la loro forza contro chiunque sia contrario o solo “diverso”.
La realtà è che da sempre la gente si mena, gli ultrà assalgono altri ultrà, da sempre qualche “pistolero” dal ditino nervoso fa secco qualcuno a distanza, da sempre capita che qualche coglione non capisca quando è tempo di fermarsi.
La realtà è che collegare questi eventi ad una situazione politica non fa altro che propagare l’errore e creare ulteriori pericolose contrapposizioni. Non mi stupirei se domani a Verona o a Vicenza un gruppo di “autonomi” organizzasse una spedizione punitiva contro qualce “fascio” e ci scappasse un altro morto. La realtà è che questi almeno li hanno presi, hanno un nome ed un cognome e probabilmente pagheranno cara la loro coglionaggine.
Se poi andiamo a vedere, la situazione è sempre la stessa: la lotta di classe non è che non esiste adesso, non è mai esistita. Si è sempre autoalimentata ed esaurita all’interno della stessa classe, e si è sempre svolta tra persone che differivano solo per la “bandiera” o per il “marchio” ideologico. Ormai la citazione di Pasolini è inflazionata, ma rimane valida: i “proletari” di una volta o quelli di oggi alla fine sono gli unici che si espongono e gli unici che ci rimettono… operai, precari, poliziotti, disoccupati, dinne uno e ci sta in mezzo. Possibile che ancora non ci siamo resi conto che non ne vale la pena ?
Io non andrò mai a menare qualcuno in nome di Berlusconi, stai tranquillo, ed auspico che nessuno cerchi mai di menare me perchè ho votato per Berlusconi. O Alemanno, se è per questo.
Albert1
Nessuno mai ti verrà a menare perchè voti Berlusconi o Alemanno solo che, Costituzione alla mano se credi nella Costituzione prima che venga smembrata, non è stato particolarmente edificante vedere in Piazza del Campidoglio ben più di quattro coglioni che facevano ad Ale il saluto romano.
O ancora, non è sopportabile sentire qualcuno che ritiene la propria bandiera solo di colore bianco-verde.
Secondo me il problema è che non possono essere giustificate certe alleanze fatte per il “bene del Paese” ma in realtà per il bene di pochi.
Che poi la memoria sia corta e spesso dimentichiamo quello che è successo anche per responsabilità di certe commissioni (anche di sinistra) che in nome della pacificazione a tutti i costi hanno chiuso più di 2 occhi ( Vedi: IL PAESE DELLA VERGOGNA ) arriviamo alla conclusione, come dici tu, che non ne vale la pena!
Scusami, ma voglio continuare ad illudermi che questo nostro Bel Paese e non in senso retorico, possa realmente svegliarsi e ritrovare i valori che ci hanno portati al 25 aprile di…..alcuni anni fa!
E comunque, ribadisco, non volevo sollevare un polverone politico.
ciao ZEMAN 54
-__-
Buongiorno,
Mi dispiace per quello che è successo a Verona. Il nuovo governo deve “ripulire” l’Italia da tutta la teppaglia che è entrata grazie alle politiche “sinistroidi” di voialtri sopravvissuti del ‘68. Non si può amare chi ci odia (mussulmani). Mio padre che come lei è un sessantottino, al mare alcuni anni fa litigò con un Marocchino vuccumprà, gli chiede si non insistere più e che non voleva comprare nulla, gentilmente (figurarsi) mio padre è un iper tollerante. Il Marocchino gli rispose che tra qualche anno saremo scomparsi e che Allah dall’alto gli avrebbe protetti.
La violenza non serve a nulla, però siamo arrivati ad un punto dove bisogna reagire, con la tolleranza e le frontiere aperte a TUTTI indistintamente buoni e cattivi (ci sono davvero i buoni ed i cattivi, non temo smentite), siamo arrivati a questo punto. La gente è esasperata, pensi a Napoli e a Roma, bisogna darci un taglio, ripulire tutto il marcio che è stato creato dalle politiche di sinistra, assolutamente dannose per il nostro paese.
Poi per chi ha davvero bisogno e si comporta bene ci sarà tutta la carità cristiana del mondo.
Ecco altro punto forse voi di sinistra non comprendete il significato e la potenza della carità cristiana, non comprendendola volete che lo stato la applichi, ma è difficile e soprattutto ai politici la carità non interessa perchè la vedono solo come fonti di voti e bustarelle e come si sa questi non hanno fede, colore e giustizia, un volto è un voto di una brava persona o di un mafioso o di un terrorista.
Ciò fa pensare… Uh, se fa pensare…
Caro Albert,
se quello che ti fa pensare è gino siamo completamente d’accordo…
Confermo. E ancora ci sto pensando…