come molti sanno si può fotografare il proprio desktop, o parte di esso.
D. lo fa, prende la mira – a caso, se si può – e tira fuori questo [stat. del 24/06/08 di MRT]:

poi pensa: ma era così difficile?
cioè, non credo – pensa.
e poi se l’immagina, i due, seduti davanti al loro, di desktop; a interrogare la rete…
e poi, ancora, pensa che lui, le risposte, ce l’ha tutte (il dobermann, quello forse non lo sa)


secondo me non sono due, ma lo stesso, che evidentemente è impaziente (sforzandomi, forse, riesco anche a comprenderlo…).
da cosa lo deduco?
“com’è” (x2)
“rispondete”
Ste, se vai nello storico delle statistiche di Wp, ci sono tutte le parole chiave da novembre. Non t’immagini quanti facciano la stessa domanda. Che sia sempre lo stesso?
Dovremmo scrivere un tutorial…
E comunque è davvero “strano” immaginare un pre-adolescente (spero!) che non è in grado di autogestirsi [:)] e chiede soccorso alla Grande Rete.
Oh misericordia….
Ormai la Rete è l’oracolo…
La pigrizia fa il resto, si fa prima a cercare su Google che a pensare due minuti con la propria testa.
La cosa divertente in tutto questo è che mi sono trovato la stessa, identica domanda (però senza il “com’è”) tra le statistiche del MIO blog.
Poi mi sono accorto che da qualche parte c’è un riferimento al “farsi seghe mentali”, e la cosa si giustifica.
Ma sul blog mio… ben strano tutto ciò.
Che poi, vacca miseria, io adesso non ricordo bene bene, ma all’epoca non ebbi bisogno di chiedere a nessuno e nemmeno di pensarci tanto su: venne tutto molto, ma molto naturale.
Quello che ricordo è che la prima cosa che pensai fu: “ma guarda tu che fico, posso fare questo tutto da me, quando mi pare, evviva”!
E la seconda, poi, “oh oh. E mo’ questo cos’è”?
so’ pprobblemi