Caro italiano xenofobo
[di Alessandra Daniele, da Carmilla]
Diamo un’occhiata a qualcuna delle notizie della settimana?
Il governo ha approvato il nuovo piano casa per l’incentivazione dell’edilizia, ma Berlusconi non intende usufruirne per ampliare le sue sette ville. Completamente piastrellata, sarà l’intera Sardegna a diventare l’ottava.
Un nuovo slogan per il PD: ”Non si vede bene che col cuore. L’essenziale e’ invisibile agli occhi”. Infatti ce l’avete nel culo.
Il Papa in Africa: “no alla stregoneria”. Finalmente un po’ d’autocritica.
Questo però è solo il contorno, il piatto forte sono sempre loro:
Le cinque W del giornalismo italiano:
Who? – Uno straniero, meglio se rumeno, romeno, rameno, rimeno, o remeno.
What? – Qualcosa di efferato, che riguardi morte, sesso, e YouTube, in quest’ordine.
When? – Ieri notte, mentre gli italiani dormivano innocenti ed ignari.
Where? – Un posto dal nome buffo e facile da ricordare, che sappia di periferia e provincia , e possa trasformarsi in un’epitome del fattaccio: Castrugno, Busghella, Forlate, Gnolovo…
Why? – Perché gli stranieri sono cattivi.
Caro italiano xenofobo,
tu odi gli stranieri, vero?
Ma non proprio tutti gli stranieri.
Gli americani per esempio ti stanno simpatici, e dei finlandesi o dei belgi non te ne frega niente.
Tu odi certi stranieri.
Tu odi gli slavi, gli africani, gli indiani, i cinesi, e tutti i musulmani, arabi, e non.
Beh, io non ho nessuna intenzione di ripeterti per l’ennesima volta che questo non si fa, che sei cattivo, che devi smettere di prendertela con le minoranze, perché è una cosaccia incivile, eccetera eccetera.
Io ritengo invece che tu debba sapere una cosa importante per ciò che ritieni il tuo bene supremo, la tua sicurezza.
Quelle con cui te la stai prendendo, quelle contro cui i tuoi leader di riferimento continuano ad aizzarti, in realtà non sono affatto minoranze.
MAPPATURA


[negli ultimissimi giorni vale anche la sostituzione
rumeno = cane randagio
del tipo: mentre la città dorme 1.000 famiglie sono assediate dai cani randagi.
intervista: "lei esce di notte?"
intervistato (piena periferia romana, intorno ci sono solo campi): "no, io ho paura".
ma, dico io, dove cazzo vai di notte, nei campi?
... ma vatti a bere 'na birra, va'!]
Io, a Gnolovo, vorrei abitarci. Mi sentirei veramente cacofonico, ma potrei dire con fierezza a “Chi vuol essere milionario” di essere gnolovese.
[o0]
Tranquilli, ragazzi.
Io non sono xenofobo. Né razzista. Né antiarabo o antindù o antipatico.
Io quanno c’è da menà, meno. Mica chiedo i documenti.
E così la paura passa…
Che poi, ‘sta cosa dei cani, Enrì, mica l’ho capita: sembra che adesso tutto insieme si siano svegliati i randagi di tutta Italia e vadano in giro azzannando polpacci a destra e a manca. Mi suona un po’ come l’inizio di un nuovo tormentone. Bah, staremo a vedere.
Per la cronaca, vivo in piena periferia romana, intorno ho solo campi, a fianco un canaro e a 500 metri un campo nomadi “spontaneo” dove non è arrivato nemmeno il censimento. Sai che c’è ? Mi sento sicurissimo, e la sera porto pure il cane a spasso.
Forse il fatto che il cane pesi 50 chili e che io esca con una carabina a tracolla aiuta un po’ il senso di sicurezza…
sì, l’uomo nero può anche essere un cane (nero).
l’importante è ingenerare paura. ché si governa meglio…
ciò detto – anche a me piacciono dai 30/35 kg in su (i cani); però 50!
AL, o hai un alano o uno di quei cani pastore delle steppe russe (10 kg solo di pelo), o lo devi mettere a dieta, il tuo cane…
Eheh… in effetti è un “coso” parecchio ingombrante, però è comodo per addormentarcisi addosso.
‘sta strategia della tensione de noantri, comunque, è un’arma a doppio taglio: può funzionare per operazioni “spot”, rapide e circostanziate. Alla lunga, è indice di incapacità, e non serve più a molto. Anzi diventa controproducente.
Questo limite l’abbiamo superato da un pezzo (poteva andare in campagna elettorale, ma ora non serve più), quindi ho timore che ormai sia solo la presa d’atto di come vanno le cose. La manovra, semmai, è puramente mediatica e serve per vendere giornali e telegiornali. Sai meglio di me che soldi, sesso, misteri e violenza fanno muovere le rotative come null’altro al mondo.
Che si può dire, in un paese dove la sicurezza è propaganda elettorale (per polli, tra l’altro, visto che si sbandiera sicurezza tagliando sulle forze dell’ordine).
Bella la lettera su Carmilla farebbero bene a pensarci i futuri rondisti