in attesa di prendere il treno per Firenze, mentre riempio la mia valigia di cartone di galline, cozze e soppressata, scopro un sito a dir poco interessante. si chiama italiadallestero. traducono articoli usciti sulla stampa estera. spulciando un po’ si nota la solita spocchia francese [Le Monde: qui da noi in Francia una situazione come quella italiana sarebbe impossibile], il solito razzismo inglese [sul Telegraph leggo: gli italiani votano Berlusconi perché sono furbi, non vogliono fare fatica ecc.]. ma c’è anche altro: un giornale norvegese mi fa scoprire che in Italia è un esistito un Terzo corpo d’Armata fantasma. ovvero c’inventammo un esercito di 300.000 uomini armati a tutto punto cazzutissimi, con tanto di comando, ufficiali, promozioni ecc. tutto falso, fatto per i servizi segreti del blocco sovietico. ora – dice il giornale norvegese – il problema son proprio le cartacce, che non possono essere distrutte, ché son segreto di Stato. e occupano un sacco di spazio.
poi, mi chiedo: e in Colombia che pensano di noi?
El Espectador, 12 gennaio 2009: “Il fascismo esce allo scoperto“
[...] Con l’appoggio di tutta la destra – i cattolici, i nostalgici del Duce, i separatisti del Nord che vogliono una repubblica bianca, di sangue puro e celtico -, Berlusconi ha programmato il suo quarto mandato seminando il panico contro l’”invasore” e autonominandosi come l’unico capace di affrontare l’intera minaccia contro la patria, il cui nucleo è rappresentato dagli immigrati. Ha iniziato con un disegno di legge che converte in criminali gli immigrati che non hanno regolare permesso di soggiorno. Uno dei suoi ministri di Governo, il presidente della Camera e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, sono fascisti dichiarati. L’8 settembre scorso, il suo ministro della Difesa, La Russa, ha reso omaggio a truppe pro-nazismo.
E non sono soli. Anche se Berlusconi è implicato in più di 20 processi penali per frode, corruzione, traffico di droga e associazione di stampo mafioso, è appoggiato da un grande movimento di opinione che gli fa eco. Si moltiplicano i ritratti di Mussolini sulle bancarelle e quasi tutti i taxisti ce l’hanno nel proprio portachiavi. Il portiere del Milan, Abbiati, invita a rompere il “tabù” del fascismo accettandone i valori di patria, ordine sociale e cattolicesimo. Nuove stelle del calcio se ne appropriano tutti i giorni: festeggiano i goal con il saluto fascista. I tifosi applaudono numerosi al vederlo e, buona parte di loro, risponde al saluto.
va be’. mi consolo leggendo una cosa che non ricordavo sull’Irish Times; una vecchia dichiarazione del Premier, del 10 aprile 2009:
Silvio Berlusconi, il favorito nelle elezioni italiane del 13-14 aprile, sostiene che i suoi rivali abbiano un cattivo gusto per le donne, e che le rappresentanti dei partiti di sinistra siano più brutte e meno educate delle donne nel suo partito.
“La sinistra non ha alcun gusto quando si tratta di donne”, ha riferito Berlusconi a un corrispondente di SkyTG24 in un’intervista recente. Le donne del suo Popolo delle libertà “sono più belle, e perdipiù hanno tutte un alto livello d’educazione. Quando dico che le nostre sono più belle è perché quando mi guardo intorno in Parlamento non c’è proprio nessun paragone”.
ora: alla luce dei fatti… chiaro che erano più belle. specie alle Europee.
MAPPATURA

