ben crood è ciò che si definisce un ottimo conoscitore di emozioni. una di quelle persone che sanno come veicolare illusioni, sentimenti e speranze attraverso un video su internet. ben passava le sue giornate a inoltrare link di video alle sue amiche. se un’amica gli diceva di esser giù, le linkava il video di una commedia in cui la protagonista cercava di distendere i nervi guardando un film di frank capra. se voleva far intendere a un’altra amica di provare qualcosa per lei, le inviava il videoclip di una canzone d’amore di un cantautore francese degli anni ‘60. se aveva voglia di baciare un’amica mentre conversava con lei, be’, potete immaginare su che tipo di video andasse.
se fosse stato a parlare dal vivo con anouk69, ben l’avrebbe baciata all’istante. ma erano lontani e parlavano su internet. andò alla ricerca del video giusto. prima che potesse scegliere, sul monitor apparve un nuovo messaggio di anouk69. ben aprì il messaggio. c’era un link.
nel video c’era lui. lui che pisciava dal balcone di un grattacielo.
tutta la sera provò un senso di piacere, smarrimento e colpevolezza allo stesso tempo. certo, ben era sicuro di non aver mai pisciato da un balcone. con questi sentimenti si mise a letto e provò ad addormentarsi in fretta, cullato dal punto vuoto in cui si trovava il suo stato d’animo. era in dormiveglia quando sentì un rumore. accese la luce e vide una figura familiare aggirarsi per la stanza.
shhhh, disse quello, puntandogli la telecamera addosso. era tale e quale a ben: era ben. ben sorrise. spegni la luce e accendila solo quando te lo dirò io, disse l’altro ben. vedrai, andrà tutto bene. ben spense la luce. prima di addormentarsi, sorrise ancora.


