va bene, è vero, su mrt cerchiamo di non parlare – troppo – di attualità, perché l’agenda dell’attualità la decide il Potere, la tivì. e quindi ecco il mostro, ecco l’omicidio efferato, ecco la bega politica. tutta robetta – di solito. oggi faccio un’eccezione. per riflettere sull’importanza di quanto sta accedendo – ora, nell’attuale. c’è l’Effetto Pisapia, che sta travolgendo facebook e Twitter – su Twitter cercate #sucate, fantomatica città nella quale è sorta una fantomatica moschea abusiva. dall’altra parte c’è l’effetto B. (trito e ritrito) con i messaggi a reti unificate, con le risibili dichiarazioni alla “non consegneremo Milano agli estremisti” e via dicendo.
La signora Moratti, consigliata dal temibile guru della comunicazione che ha al soldo – Red Ronnie, signori! – incalza con cazzate paurose, alla “Pisapia vuole le stanze del buco”, fantomatici [sì. è tutto fantomatico...] luoghi di perdizione per eroinomani, che il candidato Pisapia realizzerebbe immediatamente, a partire da lunedì prossimo, insieme e moschee a gò gò, e locali gay.
e giù risate.
ma il punto è: non c’è un cazzo da ridere. in questo filmato, la signora Moratti dice – 18” a 26” [il resto è tutto un delirio sulla droga e Pisapia]: “[chiudere i CIE] significherebbe avere i clandestini liberi in città, non credo che alla gente faccia piacere”. questa cosa è gravissima. “avere i clandestini liberi in città”, manco si stesse parlando di leoni, o di piattole. questa cosa mi fa schifo, sì, profondamente.
perle e pirla
24 maggio 2011 di enpi
MAPPATURA


sto ancora cercando le parole per commentare, in qualche modo.
le cerco, lo giuro, le sto cercando.
davvero.
Io credo che in termini di razzismo si sia superato quanto si vedeva nel fascismo, da un punto di vista di linguaggio, di idee e di convinzione. E lo scrivo con cognizione di causa.
Sto preparando, per dire, un post su Ignazio Silone e La scuola dei dittatori, che vorrei inserire qui su MRT (visto che è un po’ che latito, da quando ho aperto il blog, e visto che qui si sta comunque bene). è un libro scritto tra il ’37 e il ’38, e uscito nel ’38.
Ecco, io sono rimasto secco quando Silone, parlando dell’antisemitismo dei nazisti, dice che per fortuna quella è una piaga che in Italia non ha mai attecchito.
Il 1938 è l’anno delle leggi razziali. Non solo da noi ha attecchito, l’antisemitismo, ma pure il razzismo da paura piccolo borghese, coltivata nella propria ignoranza, si è fatta cultura di potere tronfia, baldanzosa, ed ha raggiunto le declinazioni della comunicazione pubblica a tutti i livelli. Sento la benedizione di un moto spontaneo di disgusto e il dovere di restare inorridito di fronte alla semplicità formale di questo linguaggio, che veicola il contenuto sostanziale di non persone, cose, umanità annullate.
sul mio blog ci sono 3 articoli da votare e diffondere, siete pregati di farlo e condividerli al maggior numero di persone
http://ciaglia.wordpress.com/2011/05/22/vendola-pisapia-che-accoppiata-di-ferruccio-grechi/
http://ciaglia.wordpress.com/2011/05/18/milano-destati-di-ferruccio-grechi/
http://ciaglia.wordpress.com/2011/05/18/io-non-ci-sto-di-ferruccio-grechi/
@ciaglia
Wordpress aveva bloccato il commento, inserendolo nello spam. io pur condividendo il giudizio di WordPress [questo è SPAM, decisamente], l’ho sbloccato, per un semplice motivo: mrt è “in onda” da un sacco di tempo (anni), e non abbiamo mai, e dico mai, cancellato un commento.
voglio però aggiungere che ho guardato i link, e ho trovato delle bugie, della propaganda sporca, e che il commento inserito qui, non c’entra nulla col post.
per cui considero questo commento una mancanza di educazione – a dir poco.
la mancanza di educazione – civiltà, ce n’è bisogno – è l’unica cosa che mi fa perdere le staffe. questo è un invito, per nulla velato, a fare diversamente, almeno qui.
cari saluti,
e-
@Matteo
bravo, aspettiamo il pezzo