Moratti e Pisapia,
casa mangia casa
di Stefano Feltri
Persi nelle rievocazioni storiche degli anni di Piombo, sia Giuliano Pisapia che Letizia Moratti hanno dimenticato un tema che poteva essere decisivo nella campagna elettorale per Milano: la casa.
Perché la Moratti non ha tirato il suo affondo ricordando la compagna di Pisapia, la giornalista Cinzia Sasso, che abitava nelle case del pio albergo Trivulzio con gli affitti scandalosamente bassi? Elencare le versioni contraddittorie fornite dalla coppia avrebbe messo in un certo imbarazzo Pisapia. Che, a sua volta, avrebbe potuto infierire evocando le meraviglie della Bat-Caverna meneghina arredata da Gabriele Moratti (all’insaputa della mamma?) in spregio di ogni norma urbanistica.
Dietro l’apparente scontro frontale di questi giorni, insomma, regge un perverso fair play tra i duellanti: tu non parli di casa mia, io non parlo della tua. Altro che anni di piombo.
MAPPATURA

