Ed ecco un racconto di Stefano Sgambati, contenuto in questo libro qui:
Meg Ryan
Meg Ryan, se la guardi bene, ma molto bene, attentamente, e col cuore leggero, assomiglia spaventosamente a Billy Boyd, l’attore che ha interpretato, tra gli altri, Pipino, nella Trilogia de Il Signore degli Anelli. Ha la stessa boccuccia a triangolo e i medesimi occhi, un identico naso adunco e perfino in certi atteggiamenti Meg Ryan ricorda tantissimo Billy Boyd. Recentemente, rivedendo Harry ti presento Sally, mi sono subito reso conto di due cose: la prima è che Meg Ryan e Pipino sono identici, la seconda è che io amerei incondizionatamente, e più di qualsiasi altra donna della realtà o del cinema, la Meg Ryan di Harry ti presento Sally, nonostante in certe espressioni, soprattutto quando piange e ordina al ristorante o si abbassa gli occhiali sulla punta del naso, o sorride ironicamente di qualcosa che in realtà non la fa sorridere per niente, diventi identica a Billy Boyd, verso il quale non nutro alcuna passione sentimentale e questo non lo dico per prendere le distanze da quelli che, invece, nutrono passioni sentimentali eccome, verso i billy boyd di questo mondo, bensì lo dico con lo stesso disincanto e convinzione con cui potrei erigere la frase: «Non mi piacciono i capperi». Quella Meg Ryan lì, dicevo, solo quella Meg Ryan lì, non altre meg ryan, è fantastica. Non so se Rob Reiner, il regista, fosse innamorato di una donna simile quando, insieme ai suoi collaboratori, scrisse la sceneggiatura del film, io glielo auguro perché deve essere semplicemente bellissimo amare una donna in grado di indossare dei pantaloni a scacchi con tanta disinvoltura. Comunque sia resta il fatto che io una così la prenderei e comincerei, tutti i giorni, ad auspicare di essere esattamente l’uomo fatto apposta per lei fino a sfiancarmi. La corteggerei così forte da farmi uscire il sangue dal naso.
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Torino, che ha deciso di mettere su una casa editrice (Las Vegas edizioni). ci spiegherà il perché, il per come e ci parlerà dei primi tre libri, usciti l’8 gennaio.
MAPPATURA

