Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘media’ Category

Read Full Post »

giriamo con orgoglio questo comunicato stampa, che ci è arrivato, oggi. perché, sì, Ernesto Baj è il nostro orgoglio:

“[…] Il suo libro, in uscita con Einaudi, è già stato venduto in 12 Paesi. A dicembre “Una mattina per caso. Ai tempi di Silvio” uscirà in contemporanea in Francia, Spagna, Giappone, Olanda, Russia e Gran Bretagna. Poi, nei primi mesi del 2012, sarà il turno degli altri Paesi, fra i quali spiccano Israele e, persino, la Siria”.

qui, c’è il comunicato stampa [pdf]:

Read Full Post »

è bravo, è bravo!

PS: c’è tutta un’aria nuova, in giro. o no?

Read Full Post »

va bene, è vero, su mrt cerchiamo di non parlare – troppo – di attualità, perché l’agenda dell’attualità la decide il Potere, la tivì. e quindi ecco il mostro, ecco l’omicidio efferato, ecco la bega politica. tutta robetta – di solito. oggi faccio un’eccezione. per riflettere sull’importanza di quanto sta accedendo – ora, nell’attuale. c’è l’Effetto Pisapia, che sta travolgendo facebook e Twitter – su Twitter cercate #sucate, fantomatica città nella quale è sorta una fantomatica moschea abusiva. dall’altra parte c’è l’effetto B. (trito e ritrito) con i messaggi a reti unificate, con le risibili dichiarazioni alla “non consegneremo Milano agli estremisti” e via dicendo.
La signora Moratti, consigliata dal temibile guru della comunicazione che ha al soldo – Red Ronnie, signori! – incalza con cazzate paurose, alla “Pisapia vuole le stanze del buco”, fantomatici [sì. è tutto fantomatico…] luoghi di perdizione per eroinomani, che il candidato Pisapia realizzerebbe immediatamente, a partire da lunedì prossimo, insieme e moschee a gò gò, e locali gay.
e giù risate.
ma il punto è: non c’è un cazzo da ridere. in questo filmato, la signora Moratti dice – 18” a 26” [il resto è tutto un delirio sulla droga e Pisapia]: “[chiudere i CIE] significherebbe avere i clandestini liberi in città, non credo che alla gente faccia piacere”. questa cosa è gravissima. “avere i clandestini liberi in città”, manco si stesse parlando di leoni, o di piattole. questa cosa mi fa schifo, sì, profondamente.

Read Full Post »

[l’immagine qui di fianco gira in Rete, e no, non l’han fatta i consulenti di Pisapia, proprio no] e dunque: Red Ronnie, il simpatico consulente della Moratti, accusa Pisapia di aver fatto cancellare un concerto, a Milano, da lui – Red – stesso organizzato. cosa impossibile, visto che Pisapia non è ancora sindaco di Milano. risultato: la fan page di Red Ronnie su Facebook, da 1.000 fan passa a 16.000 e appaiono centinaia di scritte che fan morire dal ridere. come:

Pisapia e’ un BORG e vuole assimilarci tutti..

Pisapia spreme il tubo del dentifricio da metà (altro…)

Read Full Post »

I quotidiani italiani vendono ogni giorno, complessivamente – tutti insieme, sia in edicola che per abbonamento – fra 5 milioni e 5,5 milioni di copie. Poco più di 9 copie ogni cento abitanti. Una media che ci vede agli ultimi posti nella graduatoria della diffusione dei giornali nell’intero mondo civilizzato. Però esiste la categoria del “lettorato”, vale a dire di coloro che leggono il giornale che acquistano più coloro che lo leggono “a sbafo”. E qui pare che l’Italia vada forte. A prendere per buone le rilevazioni effettuate dall’Audipress, ogni copia di quotidiano venduta verrebbe letta in media da sei italiani (colui che lo compra più cinque che lo leggono senza pagarlo: in famiglia, al bar, in ufficio, dal parrucchiere, nelle sale d’aspetto, ecc.).

Secondo questi dati, sarebbero dunque più di 35 milioni le persone che ogni giorno leggono un quotidiano. A leggere (e a comparare) le rilevazioni Ads-Fieg delle vendite nel periodo compreso fra il settembre 2010 e il febbraio 2011, e quelle Audipress del lettorato relative al periodo settembre 2010 – marzo 2011, il massimo di sbilancio fra acquirenti e lettori lo deterrebbe la Gazzetta del Mezzogiorno di Bari, che “vanta” un rapporto di 19,1: cioè ogni copia acquistata verrebbe letta da più di 19 individui. Lo segue un altro quotidiano regionale meridionale, Il Mattino di Napoli, con un rapporto di 13,1. Altri tre quotidiani regionali, quelli del gruppo Riffeser, il Resto del Carlino di Bologna, La Nazione di Firenze e Il Giorno di Milano avrebbero, per ogni copia, rispettivamente 8,19, 7,35 e 5,98 lettori.

(altro…)

Read Full Post »

tappati le orecchie. sei sotto attacco!

Read Full Post »

I tunisini escono in massa al di fuori del Campo tra gli applausi della gente. Gli agenti in assetto antisommossa, sbucati dal nulla (proprio come i tunisini nelle campagne fino a qualche giorno fa) non si muovono. Erano stati chiamati per intimorire qualche militante di sinistra giunto lì per dare una mano e finito a provocare. Adesso gli agenti non possono fare niente. Una ragazza si fa incontro alla massa di profughi, ne ferma due, è in lacrime, gli spiega che se escono dal Campo verranno riacciuffati come clandestini e rimpatriati. Comunque non avranno il passaporto. Due tunisini l’abbracciano, non capiscono, «No male», dicono, forse pensano che lei abbia paura di loro.

continua a leggere

Read Full Post »

i commenti a questo post sono chiusi

Read Full Post »

Questa mattina (6.16 ora italiana) il Giappone è stato scosso da un terremoto di magnitudo 8.9: per capirci, una cosa che da quelle parti non si vedeva da trent’anni e più. E lì ai terremoti ci sono abbastanza abituati.
Come se non bastasse al terremoto si è aggiunto uno tsunami di 4? 6? 10? metri…
Le agenzie di stampa più celeri hanno cominciato a battere la notizia da queste parti intorno alle 7.50, ma la verità è che su youtube circolavano, molte ore prima, già pochi minuti dopo che la prima scossa aveva sconvolto la terra, video come questo, caricato alle 6.37 ora italiana:

o questo (6.43 ora italiana):

o ancora questo, uno dei primi ad essere ripreso dalla CNN (6.58 ora italiana):

Per non parlare dei video caricati in lingua giapponese, che obiettivamente mi è stato più difficile reperire.
Altri video, ancora più tempestivi, sono stati cancellati da youtube, per non specificate violazioni.

Questa, per dovere di completezza, la prima agenzia battuta in Italia, dalla Reuters (che italiana non è…):

Giappone, sisma magnitudo 8.8: molti feriti, tsunami di 6 metri

venerdì 11 marzo 2011 07:51

TOKYO (Reuters) – Un terremoto di magnitudo 8.8 ha colpito oggi la costa nordorientale del Giappone, facendo oscillare gli edifici nella capitale Tokyo, provocando “molti feriti”, almeno un incendio e uno tsunami di 4 metri, riferiscono la televisione Nhk e testimoni.
(altro…)

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: