Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Sud’ Category

Tra qualche giorno nasce una rivista autoprodotta, distribuita gratuitamente – leggi: “free press” – a colori, su carta riciclata. Ma la cosa nuova è: la rivista è per bambini. Ecco: è la prima free press al Mondo per bambini. In realtà qualche mese fa è uscita questa cosa, ma è un’altra cosa, fatta in grande stile, con tanti soldi ecc. Noi cominciamo con una tiratura di 500 copie, distribuendo nella Bat-provincia (Barletta Andria Trani), e cominciamo come autoproduzione vera. La rivista si chiama Yuri e questa qui è la copertina del numero zero:

numero zero

Read Full Post »

La seconda edizione di Luoghi Comuni Festival si terrà ad Altamura (BA) dal 4 all’11 maggio. Domenica 6 maggio ci sarà anche la Cooperativa di narrazione popolare, a parlare di scrittura liberata, copyleft e Creative Commons.

Read Full Post »

Quel che resta della pubblicità
di Bruno Ballardini

Barbara Montereale (quella dello scandalo Tarantini) campeggia compiaciuta sull’affissione 6×3 mentre il titolo recita “E tu dove glielo metteresti?”. Gratuita come intenzione ma ancora più gratuito presumere che il pubblico, cui ci si rivolge con “E tu“, sia necessariamente complice e condivida questa intenzione. Grazie a Internet è subito scandalo nazionale, pur trattandosi di un’affissione locale.

Poco importa che Michele Emiliano, il sindaco di Bari, abbia disposto la rimozione immediata delle affissioni firmate dalla catena di negozi «Giallo oro» e comparse sabato – dovrebbero essere state rimosse teoricamente ieri, chiediamo agli amici baresi se poi è stato fatto veramente – tanto ormai l’obiettivo era stato raggiunto. In tempi di crisi economica, molti imprenditori hanno l’idea balzana di riuscire ad ottenere ugualmente un grande risultato investendo di meno (e poi diciamocelo, “lo sparambio è già un guadambio!“).

(altro…)

Read Full Post »

I tunisini escono in massa al di fuori del Campo tra gli applausi della gente. Gli agenti in assetto antisommossa, sbucati dal nulla (proprio come i tunisini nelle campagne fino a qualche giorno fa) non si muovono. Erano stati chiamati per intimorire qualche militante di sinistra giunto lì per dare una mano e finito a provocare. Adesso gli agenti non possono fare niente. Una ragazza si fa incontro alla massa di profughi, ne ferma due, è in lacrime, gli spiega che se escono dal Campo verranno riacciuffati come clandestini e rimpatriati. Comunque non avranno il passaporto. Due tunisini l’abbracciano, non capiscono, «No male», dicono, forse pensano che lei abbia paura di loro.

continua a leggere

Read Full Post »

di Enrico Piscitelli

Milanoromatrani non è nata per pubblicizzare le “nostre” cose. non è mai stata una regola, ma esiste – noi abbiamo – questo pudore, per sentirci liberi persino dalle nostre attività/libri/iniziative.
io rompo questa regola non scritta – e per farlo ci metto nome e cognome – per parlare di un libro. il libro è La Passione, l’ha scritta – la passione – Marco Montanaro, che qui, su mrt, si firma MMo. è un libro incredibile, La Passione. mi ha stupito. un po’ – sì, è chiaro – perché è come se il tuo compagno di banco, che sai essere un buona matita, all’improvviso ti mostra una Combustione di Burri, o una tela di Boccioni, e ti dice: l’ho fatto io. e tu rimani di stucco. contento, anche. contentissimo.
La Passione è il libro più importante che ho letto negli ultimi anni. si parla delle vicende elettorali di Francavilla Fontana, comunali-provinciali-europee, nel 2009. ci sono i candidati, gli scrutatori, i rappresentanti di lista, le vie della città. i bar. i vecchi. i giovani.
la lingua di Marco è un ibrido gustoso italo-brindisino, è la lingua della sua città, di quel mondo. e come accade sempre, coi grandi libri, via via che le pagine si susseguono, che si entra dentro Francavilla Fontana, ci si accorge di essere in un posto molto più grande, che è l’Italia, che è l’Occidente, che è la Contemporaneità.
io spero, con tutto il cuore, che questo libro sia letto, che non rimanga uno dei tanti libri invisibili. spero che lo leggiate, che ne parliate. io l’ho finito oggi, e sto già pensando a chi prestarlo, a chi mandarlo.
La Passione si può acquistare qui, sul sito dell’editore, Untitl.ed.

Read Full Post »

E’ un periodo durante il quale, per vari motivi, sono alla ricerca spasmodica di stimoli nuovi, di rinnovati entusiasmi.

A circa tre anni e mezzo dalla nascita di MilanoRomaTrani, ho riletto le prime mail che io ed enpi ci mandavamo, mentre il nostro piccolo progetto prendeva forma. Da quelle poche righe, tra un consiglio per aggiustare l’header e uno smadonnamento per aver erroneamente cancellato un post, traspirava un entusiasmo bello, vero, intenso, genuino. Ed è stata una incredibile sferzata di energia ritrovare quelle sensazioni, per uno che è stato costretto a star lontano da queste pagine per quasi due anni (magari un giorno racconterò anche qualche perchè).

Tante cose sono successe e molte di più ne verranno. Eppure l’entusiasmo dei primi giorni è un bene raro e mai andrebbe dimenticato.

Ma non è di MRT che volevo parlare stasera (chè per quello c’è sempre tempo!), anche se a me, forse per presunzione, la storia che voglio condividere stavolta, MRT me la ricorda almeno un po’.

E’ la storia di 20 centesimi.

Una storia d’entusiasmo, d’indipendenza e di provincia che vuole diventare grande (e piano piano può riuscirci)…
continua a leggere la storia di 20 centesimi

Read Full Post »

due immagini delle Conseguenze dell’amore, il film più bello degli Anni zero:

Read Full Post »

Una volta in un libro ho trovato: La vecchiaia non è una battaglia, è un massacro. Però io non l’ho letto il libro che sta questa cosa, l’ho letto su un giornale. Un giornale vecchio di quelli di mia figlia che poi rimangono qua per anni, ogni volta che pittiamo li usiamo. La verità, quando Marta è andata all’università i giornali, quelli che non li usavamo per pittare, pure quelli restavano qua, negli scatoloni dentro alla rimessa. Magari, diceva mia moglie Isabella, bonànima, un giorno gli servono ancora, a Marta. Io dicevo sempre no, poi mia moglie diceva che io dico sempre no, e allora io stavo zitto e i giornali rimanevano là. Non mi piace quando dicono che io dico sempre no. Prima di tutto perché non è vero, e poi perché non si dice a una persona quello che non sa fare, cioè dire sì, e io i miei sì li ho detti, anzi, pure troppi ne ho detti. Comunque.

(altro…)

Read Full Post »

Giorni fa, Vendola, parlando su Rai 3, a proposito del rapporto tra PD e berlusconismo ha citato la favola della rana che voleva assomigliare al toro. Questo mi ha fatto venire in mente un’altra favola dell’antichità, forse un po’ meno nota, una favola scritta da Lucio Cornelio Gabbo. Chiedo scusa fin da subito perché, traducendola ad impronta, qualcosa nel senso della favola si può perdere. Si chiama la “La Lucertola che voleva diventare Re della Foresta”. (altro…)

Read Full Post »

Da oltre un mese e per molto altro tempo ancora: una frana a Montaguto, in provincia di Avellino, ha interrotto la linea ferroviaria Foggia-Benevento. Interrompendo, di conseguneza, i collegamenti ferroviari di tutta la Puglia con Roma. Se prima della frana per andare da Bari a Roma [distanza: 412 km], in treno, ci volevano circa cinque ore – l’Altavelocità quaggiù è una sorta di utopia futuribile – ora ce ne vogliono, teoricamente, sei e mezza. Ovvero Trenitalia stima il ritardo congenito per Roma in 90 minuti – si deve prendere un autobus sostitutivo, e poi un altro treno; per inciso gli autobus in questione non prevedono un servizio per disabili, ai quali Trenitalia consiglia di andare a Roma passando [!] da Bologna (una decina di ore di viaggio, con almeno un cambio).

Ieri Trenitalia ha fatto girare questo comunicato stampa, nel quale comunica la soppressione di due collegamenti fra Puglia e Roma:

Il perdurare dell’interruzione della circolazione ferroviaria tra Benevento e Foggia, causata dalla frana staccatasi da un’area non di pertinenza del Gruppo Fs nella zona di Montaguto, in provincia di Avellino, ha imposto a Trenitalia una temporanea revisione dell’attuale orario. A partire dal 12 aprile e fino al termine dell’interruzione saranno cancellati due treni Frecciargento tra Roma e Bari. Lo rende noto Ferrovie dello Stato. Si tratta del 9353, in partenza dalla Capitale alle 11.15 e arrivo a Bari alle 15.30, e del 9356, con partenza programmata dal capoluogo pugliese alle 17.16 e arrivo a Roma alle 21.15.

Lo sapevate? Eh?

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: